Roberto Denti presenta la Mia Resistenza

Cosa spinge un ragazzo a diventare partigiano? Perché a un certo punto della propria vita, Roberto Denti ha sentito l'esigenza di fare questa scelta? Con linearità e con la semplicità della chiarezza, lo scrittore racconta il contesto storico dell'Italia del 1943, la sua situazione famigliare, i suoi impegni lavorativi e quelli di studio: i fattori che gli hanno permesso di trovare la sua strada e gli eventi che ha dovuto affrontare. Negli anni della formazione personale, si sta costruendo una nuova società e le storie si intrecciano, inevitabilmente. "Denti racconta una storia di coraggio con voce dimessa, senza enfasi né eroismi, che ha il valore di un memoriale." Cristina Taglietti - Corriere della Sera.
Roberto Denti, già giornalista e scrittore,  libraio per ragazzi alla Libreria per Ragazzi di Milano incontra i suoi lettori e i suoi amici in un appuntamento a Pavia, alla Nuova Libreria il Delfino, venerdì 18 marzo alle 18, con lui, Fernando Rotondo, amico e docente di letteratura per ragazzi, approfondirà i temi del libro. Vi aspettiamo.

Passeggiata Risorgimentale

Paviabarocca e Nuova Libreria il Delfino - giovedì 17 marzo, ore 21 - Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri. Tre passeggiate nel Risorgimento con Marco Scardigli, in occasione, anche, dell'uscita del volume Le grandi battaglie del Risorgimento edito da Rizzoli

"Mi chiamo Marco Scardigli e ho scritto due libri sul Risorgimento oltre a un po’ di saggi e di articoli.
Uno di qualche anno fa  è la biografia di un generale poco conosciuto al pubblico, ma a detta degli addetti ai lavori importante: Giuseppe Govone.
Il secondo, che in teoria dovrei presentare stasera, è sulle battaglie del Risorgimento, o meglio è un tentativo di tracciare una storia militare della nascita della nazione.
In realtà quello che vorrei fare stasera, visto che è il 150º anniversario dell'unità d'Italia che viene celebrato con tante iniziative di tutti i tipi e anche  parecchie polemiche, è cercare di riassumere e di condividere quello che ho capito del risorgimento."