Giovedì: Zucconi.


 Giovedì alle 21, in aula magna del Collegio Ghislieri, Giovanni Foresti parla con l'autore del nuovo libro di Vittorio Zucconi: il CARATERACCIO, come (non) si diventa italiani.


..."Professore," disse Marina a voce alta "non si preoccupi.
Noi eravamo tutti innamorati di una fantasia chiamata Italia.
Ora, grazie a lei, siamo innamorati di una realtà chiamata Italia.
Ma sempre innamorati siamo ."
Era un 16 agosto, giorno del mio compleanno.
Non avrei potuto ricevere regalo più bello.

Ortugo. Partigiani e Carotti.



Dal libro di racconti L'OCCHIO DI SAMUELE, Campanotto editore
segnalo il primo racconto Ortugo.
Una sosta da Giuditta, a Ceci, poco prima di Bobbio, mentre sta scappando dalle SS che lo cercano, il professor Bosi sorseggia una caraffa di vino, l'ortugo. La tappa sarà una scoperta: una vecchia amicizia in una nuova veste.

Settembre 1944. L'uomo è seduto, unico cliente, ad un tavolo d'angolo nella vecchia osteria. Si è fermato a Ceci, dalla Giuditta, una vedova che manda avanti la bettola, l'unica lungo tutta la strada sterrata che dal Penice si snoda tortuosa in mezza costa a strapiombo sul greto del torrente...

Il libro è stato presentato in libreria lunedì 30 novembre, con l'autore Angelo Stella e Renzo Cremante.





Gianni Carotti è nato a Cremona nell'agosto del '44 in piena "guerra civile". Nonostante la maturità classica, si è laureato – forse per colmare un vuoto di conoscenza, o più semplicemente per improntitudine giovanile – in ingegneria elettrotecnica al Politecnico di Milano, avendo frequentato il biennio a Pavia, dove è stato alunno del Collegio Borromeo.

Satanisti di Pavia

"A un tavolo della pizzeria Jerry 2 di Oriolo Romano erano riunite le Belve di Abaddon.
Il loro leader, Saverio Moneta detto Mantos, era preoccupato.
La situazione era grave. Se non riusciva a riprendere in mano il comando della setta, quello rischiava di essere l'ultimo raduno delle Belve.
L'emoraggia era cominciata da un po'. Per primo se era andato Paolino Scialdone detto Il Falciatore. Senza dire una parola li aveva mollati ed era entrato nei Figli dell'Apocalisse, un gruppo satanista di Pavia..."


Comincia così CHE LA FESTA COMINCI di Niccolò Ammaniti, letto dall'autore con l'attore e scrittore Antonio Manzini. E questa sera alle 18 e 30, in libreria ci si incontra con Aerel, gruppo di appassionati di giochi di ruolo e di letteratura fantasy. In libreria. A Pavia e senza i Figli dell'Apocalisse!