Ziarati e Scianna


Le foto dell'incontro con Hamid Ziarati, ritraggono lo scrittore mentre parla con Giorgio Scianna. Scattate venerdì 13 novembre al collegio Ghislier durante l'appuntamento per Traghetti 2009, Hamid Ziarati ha parlato del suo libro IL MECCANICO DELLE ROSE, edito da Einaudi, come il precedente Salam Maman. Una saga famigliare, attraverso cinque figure femminili, Ziarati racconta le vicende dei suoi antenati in Persia.


Un mondo contadino, dove le dinamiche tra l'uomo e la famiglia diventano un'esplorazione del destino e delle relazioni, tra silenzi e gesti catartici, le voci femminili raccontano gli animi e i pensieri, altrimenti non detti.

il prossimo traghetto è per martedì 1° dicembre, Butcovan a Spaziomuscia.

Ammaniti a Pavia con Manzini


Che la festa cominci è stato presentato dall'autore, Nicolò Ammaniti, venerdì 19 sera al colleggio Nuovo, fondazione Sandra e Enea Mattei.
Accompagnato da Antonio Manzini, scrittore e attore, l'autore ha letto alcuni brani del libro. Una presentazione con il buio in sala, senza domande sull'opera: un reading divertente e piacevole, che per un'ora ci ha immersi nelle linee del romanzo, facendoci conoscere i due personaggi intorno ai quali ruotano le vicende.

Le foto sono state scattate da Alessandra Fuccillo.




A destra Nicolò Ammaniti, durante il reading.
A sinistra, il bravissimo Antonio Manzini.














Per la prima volta il logo di Pavia città di lettori, Collegio Ghislierie  Libreria il Delfino, ha abbracciato anche il collegio Nuovo - Fondazione Sandra e Enea Mattei.

Tommaso: in attesa dei vari appuntamenti, ricordo la stanze delle storie


 A breve pubblicheremo i resoconti degli incontri che abbiamo avuto e stiamo organizzando: Hamid Ziariati, Claudio Cremaschi, Tiziano Rossi, Tiziana Gislimberti con Gilardoni e Birge. Questa sera ci sarà Ammaniti.

Intanto ricordiamo che
Sabato alle 16 e trenta
alla Libreria il Delfino
l'associazione A Ruota Libera
presenta
la Stanza delle Storie

LA NOTTE IN BIANCO DI TOMMASO


Ospite della stanza delle storie questa volta è il coniglietto Tommaso.
Vieni a fargli compagnia per scoprire i compagni delle sue notti senza
sonno…
Magari insieme faranno meno paura…

Istvan Banyai


Lunedì 16 novembre, oggi, alle 18 al Vttadini vicino a piazza Ghislieri, Matteo Corradini ci presenterà Istvan Baniyai, illustratore. Nato in Ungheria, lavora negli Stati Uniti, dove vive. Banyai è semplicemente sorprendente
E' normale non conoscere chi sia. Anchre tra gli addetti ai lavori, il suo nome non è ricorrente, eppure chi ha avuto modo di sfogliare il suo libro ZOOM, non può che sorridere e voler ancora quella straordinaria esperienza di sorpresa, di rapimento meraviglioso.



Non per niente è l'illustratore del Newyorker.


Oggi, per pochi, a Pavia:
POESIE PER BAMBINI 
IN ALCUN LUOGO VICNI 
ALL'ETA' DEL VOTO.

Ziarati, domani sera a Pavia: TRAghetti e città di lettori

Di seguito, riporto l'articolo di Giorgio Scianna, comparso sulla Provincia di oggi, per introdurre la presentazione di domani alle 21 in aula goldoniana, al collegio Ghislieri: un incontro TRAghetti 2009, 2a edizione della rassegna di scrittura migrante.


Hamid Ziarati. IL MECCANICO DELLE ROSE, Einaudi editore.


Mi piacciono i libri che cambiano, che si trasformano davanti agli occhi insieme allo scorrere delle pagine. «Il meccanico delle rose» di Hamid Ziarati è un libro così. Parte come una grande saga familiare nell’Iran degli anni Venti, poi si immerge per seguire i segreti dei protagonisti e denunciare le torture dei Guardiani della Rivoluzione.
 Ziarati è nato a Teheran nel 1966, ma vive a Torino da anni e scrive in italiano. Torna a parlarci di Iran. Se però nel primo romanzo, Salam, maman, aveva raccontato un paese che era tanto autobiografico da essere quasi tangibile, qui non lo nomina mai, lo avvicina e lo allontana per cercare di metterlo a fuoco. Del resto la storia dell’Iran è talmente dura, piena di rovesciamenti, che alla fine l’unica voce che può provare a tirare i fili è quella del lucido delirio di Laleh, la donna “pazza d’amore”, l’amante, l’ultima voce femminile di questo che è assolutamente un romanzo femminile. Ziarati sceglie infatti la voce delle donne, il loro punto di vista per raccontare un paese che alle donne nega non solo l’emancipazione, ma persino il loro corpo. In mezzo a loro c’è un uomo che attraversa la vita degli altri, ma che vediamo pochissimo, un uomo che esiste solo perché lascia tracce nelle esistenze altrui. E’ così del resto che avviene un po’ anche per le nostre vite: non riusciamo né a vederle né a sentirle se non attraverso il bene o il male che facciamo agli altri. Perché in fondo “noi siamo bambole e il Cielo è una bambina”.

Giorgio Scianna

Berlino


Mercoledì 11 novembre 2009
Ore 21:00 - Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri, Pavia

Per le strade di Berlino
Voci, suoni e immagini di una città



Incontro letterario
a vent’anni dalla caduta del Muro

in collaborazione con Libreria il Delfino

La rassegna autunnale di Ghislieri Musica è dedicata quest'anno a Berlino. Attraverso le pagine scelte da Andrea Grisi, lette da Elisa Califano e accompagnate dalle foto di Giorgio Caione e dalle musiche di Martino Panizza, si conduce un esperimento: far rivivere i luoghi di Berlino, i luoghi reali, immaginati e percepiti della città.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

I nostri appunatamenti dal 7 al 13 novembre

Quando dicevamo che a Novembre avremmo fatto piovere autori: non stavamo scherando!
Allora non ci resta che elencare gli appuntamenti e segnalare che ce n'è per tutti i gusti.

Sabato 7 novembre, alle 22 a spazomusica:
MILLE CANZONI CHE CI HANNO CAMBIATO LA VITA 
di Ezio Guaitamacchi
Rockfiles, la celebre trasmissione radiofonica di Lifegate diventa un libro e uno spettacolo, con l'autore



Mercoledì 11 novembre, alle 21in aula goldoniana del collegio Ghislieri
PER LE STRADE DI BERLINO
Voci, suoni e immagini di una città

Incontro letterario
a vent’anni dalla caduta del Muro

Letture di Elisa Califano
Arpa di Martino Panizza
Fotografie di Giorgio Caione
Selezione dei brani e introduzione di Andrea Grisi



Venerdi 13 Novembre tappa a PAVIA

ore 17.30 Libreria Il Delfino, P.zza Vittoria 11

Incontro con Fernando Scarlata, Coordinatore  Comitato Antimafia Brescia

 e presentazione del libro Tentacoli. Le organizzazioni mafiose a Brescia

in collaborazione con Arci Territoriale Pavia

www.arcipavia.it










Venerdì 13 novembre alle 21, in aula goldoniana (coll. Ghislieri)
Hamid Ziarati, autore del meccanico delle rose (ed. Einaudi) parla con lo scrittore Giorgio Scianna
l'iniziativa è un incontro per TRAghetti, incontri con la scrittura migrante, promossi da  CSV Pavia, CAFE commercio equo, Terres des Hommes Pavia, cooperativa LuLe, Libreria il Delfino, Pavia città dei lettori, Biblos cafè, Associazione Incontramondi e coop Ci Siamo Anche Noi

Ziarati è nato a Teheran nel 1966, vive dal 1981 in Italia e in italiano ha scritto i suoi libri.


Domani al collegio Ghislieri - Eric-Emmanuel Schmitt



 Domani al collegio Ghislieri - Eric-Emmanuel Schmitt incontra i lettori, con Eleonora Salvadori, autrice di questo articolo pubblicato oggi sulla Provincia Pavese
Nell’autunno del 2004 la rivista “Lire” ha effettuato un sondaggio tra i suoi lettori francesi, invitandoli a voler indicare “i libri che sono riusciti a cambiare la loro vita”.
 Accanto a testi come la Bibbia e “Il Piccolo Principe” (e anche “I tre Moschettieri”), appare, fatto del tutto eccezionale, l’opera di un autore francese contemporaneo.
 Si tratta di Eric-Emmanuel Schmitt, autore, drammaturgo, regista di cinema e di teatro, famosissimo in Francia, tradotto in quaranta lingue diverse, rappresentato in più di cinquanta Paesi.
 Domani, mercoledì 4 novembre, alle ore 21, presso la Sala Goldoniana del Collegio Ghislieri, Eric-Emanuel Schmitt interverrà per presentare la sua ultima opera “Le sumo qui ne pouvait pas grossir” nella traduzione italiana distribuita in questi giorni dalle edizioni e/o, con il titolo “Il lottatore di sumo che non diventava grosso”.
 L’autore, invitato a Pavia dalla libreria Il Delfino, illustrerà i grandi temi che animano la sua opera, pur nella diversità dei codici espressivi.
 “Il lottatore di sumo che non diventava grosso” è una delle opere che compongono il Ciclo dell’invisibile, tutte ispirate al tema della ricerca di spiritualità, attraverso correnti filosofiche diverse.
 Si tratta di racconti brevi che si inseriscono nella tradizione del racconto filosofico francese, il cui impianto narrativo, costruito su personaggi appena tratteggiati e su azioni semplici e lineari, trasmette al lettore un messaggio di comprensione immediata e di grande impatto.
 Dietro questi apologhi è l’autore che appare, con la sua storia e i suoi momenti di scoraggiamento e di ottimismo, perché, come dice lo stesso Schmitt, «si parla molto più di sé nascondendosi dietro la maschera dei personaggi che si inventano.
 Forse perché ci si sente protetti, si finisce per dire su di sé molto di più».